La Ginkgo Biloba è una pianta rustica e robusta. Predilige terreni sciolti e profondi con una certa presenza di humus, che mantengano un certo tasso di umidità senza per questo stare con i piedi nel bagnato.
Una posizione soleggiata garantirà una crescita di anche 30 cm all'anno, e una piovosità fra gli 800 e i 1200 mm all'anno consentirà di ridurre l'irrigazione alla fase giovanile della pianta e di emergenza nei periodi di siccità prolungata (luglio/agosto).
Essendo una pianta spogliante, la Ginkgo Biloba non teme i rigori invernali e le nevicate, piuttosto predilige inverni rigidi ed estati calde e piovose.
La Ginkgo Farm alleva nell'areale della vite e dell'ulivo, con estati lunghe e siccitose, e gli esemplari a vivaio così come alcuni esemplari più adulti vengono irrigati in ragione di circa 40l per metro quadro nel vivaio e con turni settimanali di quattro ore mediante ala gocciolante.
La Ginkgo Biloba in caso di caldo eccessivo, riduce la superfice esposta delle foglie che si curvano, allo scopo di limitare la perdita di acqua, e trasforma i vigorosi rametti verdi dell'anno in robusti getti legnosi.
Per l'impianto, il periodo indicato è ottobre novembre, quando la pianta perde le ultime foglie e si ferma la fase vegetativa, viene messa a dimora scavando una buca di dimensioni 40 x 40 x 80 cm (se scavata in anticipo è meglio) ed insieme alla terra di scavo si mescoli abbondante humus. La pianta viene poi posizionata con il colletto ad un dito di altezza sul piano campagna. Un robusto sistema di tutori garantirà l'attecchimento delle radici sostenendo la pianta durante le perturbazioni invernali. Per tenere al caldo le radici è infine consigliato pacciamare con sfalcio d'erba la zona dell'impianto. È importante comunque che le radici siano tenute sempre fresche ed umide. Negli anni successivi sono sufficienti delle pulizie periodiche della superficie di terreno corrispondente al diametro della chioma per consentire la penetrazione dell'umidità nel terreno. Poi col passare degli anni, l'ombreggiatura della chioma e l'abbondante produzione di fogliame che cade in autunno limiteranno la crescita delle infestanti.
La Ginkgo Biloba si può allevare in vaso. Un terriccio universale, reperibile nei vivai, mischiato eventualmente con un pò di sabbia di fiume, con l'aggiunta sul fondo del vaso stesso di argilla espansa per favorire il drenaggio e accumulare umidità. Nella stagione estiva le annaffiature saranno attente e dovranno evitare il prosciugamento della zolla. Sia il calore estivo che il gelo invernale possono danneggiare le radici con conseguente blocco della successiva fase vegetativa. Per proteggere i vasi si possono adottare vari sistemi, fasciature con incannucciate o tela di sacco o materiale plastico. Se raggiungono temperature inferiori ai -5° gli apparati radicali si possono compromettere definitivamente.
La Ginkgo Biloba non subisce attacchi di parassiti di alcun genere ed è super resistente all'inquinamento atmosferico.
Infine, fate lavorare i lombrichi, la Ginkgo Farm è amica dei nostri amici trasformatori dei materiali organici in soffice terriccio